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Un po’ di storia...

Il Gruppo Handicap San Giacomo nasce nella comunità parrocchiale di San Giacomo Maggiore a Crema nel 1982. Negli anni ’70 la pastorale della comunità sotto la guida del parroco Don Agostino Cantoni si era caratterizzata nella scelta degli ultimi che meglio incarnano la fragile umanità in cui il Dio cristiano ha scelto di porre per sempre la sua stabile dimora. 

Un’ indagine compiuta dai giovani sul territorio scoprì che l’ambito più bisognoso di urgente servizio era l’area handicap, del tutto disattesa dalla pastorale diocesana e dalla stessa società civile (esisteva soltanto un Centro discinetici per assistenza medica). Fatto il censimento degli handy del territorio e delle loro famiglie iniziarono i primi approcci comunitari. Gli handy cominciarono ad uscire dal ghetto partecipando alle iniziative e celebrazioni della comunità. 

Con le vacanze estive di condivisione insieme alle famiglie della comunità e in un clima di festosa amicizia con i giovani accompagnatori, senza dei quali le loro vacanze non sarebbero state possibili, si sviluppò sempre più l’esigenza di dare continuità e spessore alla condivisione degli handy. Fu così che nel 1982 si costituì il Gruppo Handicap San Giacomo, con lo scopo non solo di organizzare e animare le vacanze estive di condivisione al mare e in montagna, ma soprattutto di continuare a Crema l’esperienza di condividere tempo e risorse con gli handy e loro famiglie. Da qui le feste insieme: di compleanno, di Santa Lucia, Capodanno, Carnevale, le celebrazioni del Natale e della Pasqua, ma soprattutto le domeniche pomeriggio per vivere insieme in sede oppure in visita a luoghi e località nei dintorni. 

Avendo tutti i requisiti richiesti, nel 1994 il Gruppo Handicap San Giacomo ottiene l’iscrizione all’Albo del Volontariato della Regione Lombardia. 

Chi siamo? 

In un giorno d’Avvento, don Agostino ci ricordò:La domanda è: la gratuità non può essere gratificante? Secondo il Vangelo sì, perché realizza appieno le risorse dell’amore (…) quando le persone vanno amate non perché ci piacciono e gratificano, ma così come sono, come un dono da accogliere”. 

Un suggerimento che il nostro gruppo segue da quando il don lo ha creato e indirizzato alla cura dell’Altro, alla condivisione fraterna, alla gratuità, alla scoperta di un handicap che diviene opportunità. 

Il seme della condivisione gettato da Don Agostino, che ci ha lasciato per ritornare a Dio nel 2008, ha portato molto frutto: il gruppo oggi conta più di cento persone, tra disabili e accompagnatori, che dedicano la loro domenica o la vacanza estiva all’incontro reciproco. Una presenza importante nella nostra parrocchia, una possibilità in più tanto per i giovani quanto per gli adulti di sperimentare dal vivo la fraternità cristiana. 

La nostra sede si trova al terzo piano dell’oratorio; una piccola “casa” pronta a riempirsi di vita nelle giornate più fredde e di attesa invece nella bella stagione, quando la nostra voglia di divertirci insieme si trasforma in una bella gita fuoriporta. Già, perché il programma del Gruppo Handy è variegato, non consente mai di annoiarsi: due domeniche al mese ci ritroviamo per le attività ordinarie come pranzi comunitari, feste danzanti, giornate alle terme, settimana bianca, giochi in palestra (nei mesi invernali), uscite al parco, piscina, barca a vela, visita a città d’arte (nel periodo più caldo). 

Il nostro motto è “Con… dividere, Con… tutti, Con… un sorriso”. La spinta viene dai "ragazzi", ai quali l’handicap avrà pure tolto molto ma ha senza dubbio regalato la capacità di comunicare senza filtri la gioia di vivere e la necessità di conoscere e farsi conoscere. Le nostre giornate insieme trascorrono infatti in allegria e aiuto reciproco, abbandonando l’idea dell’assistenza per fare spazio alla semplicità dell’amicizia. 

Vera punta di diamante sono poi le Vacanze di Condivisione. Dieci giorni in montagna o al mare tutti insieme, nelle splendide cornici di Palus di Cadore e Jesolo; l’esperienza del Gruppo Handy assume così i tratti della quotidianità, cementa i rapporti e ne crea di nuovi, concretizza l’idea di una condivisione piena di vita e obiettivi. La vita in comune insegna a guardare con occhi diversi ogni cosa e a gustarla maggiormente. 

L’invito è quello ad accostarsi al Gruppo Handy, provare a conoscerlo e sperimentarlo a partire proprio dai "ragazzi". Non rimarrete delusi, questo è certo. Vi aspettiamo, anche solo per un saluto!