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FESTA SENZA BARRIERE 2017 FESTA SENZA BARRIERE 2017

 

Sotto il Monte - Riflessioni di Marzia Sotto il Monte - Riflessioni di Marzia

In occasione dell'uscita primaverile appena trascorsa mi è stato richiesto di riprendere a "commentare" o a lasciare un messaggio inerente la vita sociale del nostro gruppo; lo ammetto, è da un bel po' di tempo che ho trascurato l'impegno non per "dimenticanza" ma per "accumulo" di novità quali il trasloco, il lavoro e gli studi musicali. 

Guardando l'ultimo mio apporto mi sono a dir poco spaventata della lunga "assenza" ; da ora, seppur con i  miei limiti di tempo, ricomincio. Come e cosa possa dire non lo sò, ma credo  che Voi e le vostre esperienze siano per me un elisir e un toccasana a cui, potendo, voglio farne parte il più possibile. 

Per ciò non avrò mai abbastanza parole e non compirò atti sufficienti per rendervi grazie. Un caloroso abbraccio a tutti.

Marzia
 

Preghiera in ricordo di Christian Albini Preghiera in ricordo di Christian Albini

Chiesa di San Giacomo 10.01.2017

    Signore Dio, Onnipotente nell’Amore, Christian sempre ricordava di essere cresciuto alla scuola di don Agostino, l’indimenticato parroco/pastore, maestro di vita e di fede.

    Nel solco del Vangelo vissuto in attenzione ai segni dei tempi e sospinto dal soffio dello Spirito Santo, Christian, da laico formato e adulto ha testimoniato con la libertà che Tu apprezzi nei tuoi figli e nelle tue figlie, una fede matura, una speranza per tutti e una carità indistruttibile a partire dagli ultimi e dai poveri.

    Noi del Gruppo Handy, in questo momento di memoria velata dalla tristezza e ricca di gratitudine per il tempo e l’energia che Christian ha profuso da volontario e responsabile delle vacanze estive di condivisione, Ti chiediamo di accoglierlo tra i Giusti e i Buoni del Tuo Regno di pace e di gioia eterna in compagnia di don Agostino e di quanti già fanno corona al trono della Tua gloria.

   Dona, Signore, la forza, la luce e la sapienza del Tuo Spirito a Silvia, Sofia, Michele e Davide, ai genitori, ai parenti e a tutti noi.

   Per questo Ti preghiamo

 


 

Il ricordo nitido di una serata in una vacanza di condivisione Il ricordo nitido di una serata in una vacanza di condivisione

Il ricordo nitido di una serata in una vacanza di condivisione: un violento, improvviso temporale nel pieno dell'afa estiva al mare. Tutti ci ammassiamo sotto la prima tettoia disponibile: inzuppati, elettrizzati, in uno scoppio di felicità, una gioia contagiosa che continua a fare spazio a chi arriva per ultimo e- incredibile - c'è ancora posto, sì, perché più stretti facciamo muro al vento, perfino ci scaldiamo (ma non pativamo il caldo fino ad un attimo prima?). E mentre rimaniamo lì ad aspettare che il peggio passi sotto quel fortunoso tetto, i nostri sguardi rivolti verso l'alto sembrano robusti pilastri che lo sostengono, la più solida delle architetture mai ideate fin ora. ..

 

Prima che facessi ritorno al mio posto Marzia Vitali mi fermava dicendomi "Che bella metafora!"
 

Pensieri in libertà da Parigi Pensieri in libertà da Parigi

Grazie a Marta e a Chiara di queste personali e ricche testimonianze nate dal viaggio a Parigi

01.06 - 05.06

Chiara:
Parigi ferita, con la Senna alla gola
sanguina acqua da tutte le parti
e noi, che camminiamo al centro di alluvioni e cataclismi
abbiamo gridato sotto la Tour Eiffel
perchè la follia
è il nostro attentato al terrore
- l'amore solo non basta
a volar alto sopra questo male.

Only the brave [solo i coraggiosi - o i pazzi]
ci siamo detti, stringendoci agli ombrelli
e nelle foto di gruppo
che il più grande degli incendi
val bene il sacrificio di un fiammifero.

Marta:
«Perché i francesi sono francesi?»
«Perché ci sono degli inglesi che vivono in Francia ma sono inglesi?»
«Ma che vita è senza la pasta? Ma cosa mangiano? sono perplessa…»
Monia mi ripete le sue domande, stupita, interessata. Posso quasi spingermi a dire affascinata. Dalla diversità. E mi trovo a pensare con che arroganza mi ero dimenticata che anche lei, la “diversa”, potesse essere attratta da ciò che esce dalla norma, dalla quotidianità. 
Domande serie, concrete, che mostrano una nuova Monia, che ruba la parola agli altri per sfoggiare le nuove parole francesi che ha imparato. No, Parigi non è stata una vacanza a cappuccini e croissant... è la vacanza dei selfie chiesti in francese ai camerieri e del dito sempre puntato verso edifici nuovi, verso i grattacieli. 
Perché sbarcare a Parigi? Per ricordarsi che anche i “diversi” per eccellenza hanno diritto alla ricchezza dell’incontro con ciò che è al di fuori della norma nella quale spesso ci compiaciamo di rinchiuderli. 
SPQF. Sono pazzi questi francesi.

 

Festa Senza Barriere Festa Senza Barriere

Hola a tutti quanti!
Anzi, visto che qualcuno starà chiedendo la cittadinanza francese dopo il viaggio a Parigi direi.... BONSOIR à TOUT LE MONDE!

La nostra festa si avvicina, è tempo di informazioni e organizzazione!

Il PROGRAMMA in breve:

La festa si terrà SABATO 18 e DOMENICA 19 GIUGNO presso l'oratorio di San Bartolomeo con la collaborazione del Gruppo Adolescenti.

Sabato 18:
cucina aperta dalle 19, la serata si aprirà alle 21 con lo spettacolo del Grest per continuare, dalle 22 circa, con lo show musicale dei Figli di Rubik (standing ovation per Lara WOWOWOWOO!) e dei S-Cipa S-Ciapa, gruppo folk e di musica-bricolage (eheh vedrete che sorpresa!).

Domenica 19:
Santa Messa alle 10.45, e cucina aperta dalle 12.

Per tutta la durata dell'evento saranno messe in mostra le fotografie scattate all'uscita di quest'anno grazie a Gianluca e al Fotoclub Ombriano-Crema, e ovviamente saranno finalmente decretati i vincitori della foto più bella!


 

 

Pranzo di Pasqua Pranzo di Pasqua

Alla celebrazione della Santa Messa delle Palme nella chiesa di San Giacomo gremita di fedeli con il Gruppo Handy il presidente onorario Simone, invitato dal parroco don Michele, ha rivolto gli auguri di Buona Pasqua atutti i presenti con parole toccanti e commoventi.

 
L'applauso festante e grato di tutti ha concluso la celebrazione e ha predisposto il gruppo dei 125 a condividere un ricco e prelibato pranzo di Pasqua organizzato da Lorenza in quel di Ripalta Arpina al ristorante Rapa Rossa. 

Altre foto della meravigliosa giornata di Gruppo nella sezione Uscite

 

Inaugurazione dello scivolo San Giacomo

Inaugurazione dello scivolo di ingresso chiesa a San Giacomo per carrozzine e persone in difficoltà

 
 
 
 
  
 

Le uscite di Marzia Le uscite di Marzia

Ciao, sono Marzia

Da un po’ di tempo non mi faccio sentire, ma in casa mia in autunno pullulano i lavori di raccolta di frutti e di pulizia del giardino, quindi non ho avuto il tempo di commentare le uscite, seppur vi ho sempre partecipato.

Se la memoria non mi inganna, dovrei essere restata all’uscita presso il bar di Ombriano (partita di bocce) e allora partiamo da lì.

Quest’esperienza è stata molto gradita in quanto mi è sempre piaciuto giocare a bocce, ma non ne ho avuto mai l’occasione:bisogna proprio saper aspettare e non rassegnarsi mai! Mi sono anche scoperta una buona bocciofila che sa restare ultima; la successiva uscita (caccia al tesoro a Moscazzano) è stata vissuta con spirito giocoso: pensare che l’ultima tappa sono arrivata ad un palmo di naso dalla chiave che apriva il baule contenente il TESORO! accidenti, ma la mia squadra ha vinto comunque! L’ultima uscita (terme di Lazise) è stata un’opportunità assolutamente nuova ed inaspettata in quanto immaginavo delle piscine coperte, invece queste, ma guarda un po’, erano all’aperto! e mi son immersa.

 

Caccia al Tesoro a Moscazzano Caccia al Tesoro a Moscazzano

Si è svolta domenica pomeriggio 25/10/2015 la favolosa Caccia al Tesoro a Moscazzano. Grazie ad una organizzazione perfetta, dopo la faticosa e divertente ricerca del tesoro, la squadra azzurra compie la missione di scovarlo per prima. Complimenti. Al termine, davanti al Santuario della Madonna dei prati, foto ricordo di tutti i partecipanti. Alla prossima

 

Caccia al tesoro

 

Marzia a Palus Marzia a Palus

Dopo un lungo inadempimento del mio ruolo di commentatrice del G.H.S.G. dovuto ad  impegni musicali da cui non potevo assentarmi, è con gran voglia che riprendo in occasione della mia 2 ^ vacanza di condivisione di Palus dal  23-07 al 01-08 2015.
Ed ora eccomi a descrivere come l'ho vissuta, cercando di non "stufare"; comunque nell'eventualità armarsi di pazienza è esercizio per allenarsi in quanto questa è una virtù del buon cristiano come ha evidenziato Don Mario in un momento serale di condivisone.
Quest'anno il percorso di preghiera comunitario aveva come tema la PACE: i vari spunti di riflessione si basavano sui personaggi premiati con il Nobel della pace; fra questi mi ha colpito maggiormente la testimonianza di Madre Teresa di Calcutta la quale si definisce "Io non sono altro che una matita nelle mani di Dio".
Le uscite sono state pressochè uguali a quelle dell'anno scorso, ma il clima atmosferico più favorevole ci ha permesso, oltre a soste in quota all'aria aperta più lunghe, un'uscita in più: la diga del Vajont; questa mi ha molto segnato; mi sarebbe piaciuto molto poter raggiungere a piedi le 3 cime di Lavaredo, in quanto l'anno scorso a causa di un malore passeggero ero dovuta rimanere al rifugio sottostante e quest'anno per freddo e brutto tempo in quota non è stata effettuata; meglio così, sarà motivo per ripropormi l'anno prossimo!!!!! 
Le serate all'interno della villa sono state interessanti e stimolanti; l'unica serata all'esterno, non avendo suscitato in mè interesse, sono rimasta in villa; non mi sono persa niente poichè la permanenza obbligata in ambienti rumorosi mi disturba molto: preferisco il rumore ove posso assentarmi quando voglio.
In questa vacanza di condivisione si sono inseriti nuovi giovani e coppie adulte a cui Don Mario ha rivolto un'attenzione particolare.
Il filo conduttore precedentemente citato (matita) è bello da essere applicato nel picccolo nella vita di ognuno; un esempio che rappresenta questo concetto è condividere con la comunità ciò che ognuno nota di diverso in sè stesso a favore degli altri.
Questo stile di vita è palpabile in comunità; io pian piano cerco di farlo mio per aiutarci a crescere insieme seppur nelle diverse difficoltà.
 
In attesa di notizie per il prossimo ritrovo, ci rivediamo il 20 settembre, nel frattempo saluto tutti quanti.
A presto Marzia.
 

Ferrara Ferrara

Stavo pensando alla due giorni del gruppo a Ferrara, 
Stavo pensando alla condivisione come a due mani che si prendono, si stringono e si accompagnano lungo sentieri inaspettati, dove non essere soli è una grazia.

Sembrava che questi due anni di assenza dal gruppo  non siano mai trascorsi, il tempo era stato sostituito da un caldo infinito…è bastato uno sguardo, un abbraccio con Simone ed era ancora tutto come prima.
Con il matrimonio, il trasferimento a Ferrara e la nascita del piccolo Davide ci siamo a malincuore assentati  e questa due giorni organizzata con tanto impegno e determinazione è stata un traguardo… un piccolo sogno che si realizza, una nostalgia  colmata. 
Ferrara con il suo sapore antico, il profumo dei fiori e dei frutteti…
Ferrara come Palus, le sue bellissime montagne, i gazebi nel prato dove a Don Agostino piaceva tanto stare…quando li penso mi sembra di vederlo ancora li… Ferrara come Jesolo, le sue dolci acque, corrente perfetta dove posarsi e lasciarsi condurre…  
tanti luoghi ancora che i ragazzi rendono cosi autentici  e intanto noi impariamo a guardare con occhi nuovi la vita gli stessi occhi con cui possiamo incontrare il Dio dell’amore ed a lui donare volto e cuore.
Vorrei dire grazie a ci ha chi ha il coraggio di vivere il sentimento della condivisione, a chi accetta di prendere per mano un altro che altrimenti sarebbe solo come un naufrago su una zattera…a chi possiede qualche cosa di bello e accetta di condividerlo perché sa che poi sarà impreziosito, a chi non ha paura del dolore ed ha la forza paziente di stare accanto a chi vive una prova.
Grazie al gruppo handy che vive nel mio cuore come una famiglia…
io, Michele e Davide siamo stati davvero felici di avervi qui nella nostra città e speriamo di vedervi tutti presto.

un abbraccio
Elisa Michele e Davide Elia
 

USCITA ALLA PARTITA DI BASKIN - Commento di Marzia USCITA ALLA PARTITA DI BASKIN - Commento di Marzia

Quando ho letto nella e-mail di Stefania la parola BASKIN di primo impulso mi son chiesta "avrà sbagliato a scrivere o sarà qualcosa di nuovo?"; conoscendo la realtà del gruppo in un tempo immediatamente successivo ho optato per dirigere la risposta verso la seconda ipotesi; sono andata a vedere la partita con lo spirito di cercare di capire come si potesse concretizzare questo concetto.
Una volta là, come avevo giustamente intuito, è una forma di basket alquanto particolare che permette l'interazione fra atleti di diversi gradi di abilità e disabilità
con modifiche sia come regolamento di gioco sia come predisposìzione del campo con l'aggiunta di canestri bassi a metà campo.
In questa attività sportiva gli atleti diversamente abili che con il ruolo di appostanrsi ai canestri laterali, seppur apparentemente inattivi, devono essere pronti a raccogliere la palla quando un loro compagno gliela passa per fare canestro e quindi la loro tensione è molto alta.
Questo lo posso testimoniare in quanto l'atleta Giusy Maricont, nel dopo partita ha pronunciato una frase con la quale manifestava che la merenda era per lei un'occasione per scaricare la concentrazione del gioco e rilassarsi.
Il creare opportunità di inserimento deve essere esteso anche e soprattutto ai disabili per facilitare la loro integrazione nell'ampio campo sociale in quanto la squadra è, seppur limitatamente, una mini-società.
 

Marzia commenta l'uscita al Parco Sigurtà Marzia commenta l'uscita al Parco Sigurtà

INNANZI TUTTO RINGRAZIO IL BUON DIO DI AVERCI DONATO UNA GIORNATA DI BEL TEMPO; 
L'EMOZIONE CHE HO PROVATO MENTRE AMMIRAVO GLI SVARIATI TULIPANI IMMERSI IN QUEI PRATI ERBOSI TIRATI A CAMPI DI GOLF ERA COME QUELLA DI UN BAMBINO CHE GUARDA MERAVIGLIATO ED INCANTATO UN ARCOBALENO CON LA DIFFERENZA CHE MENTRE L'ARCOBALENO SCOMPARE, I TULIPANI RESTANO.
I BAMBINI  CHE SI ROTOLAVANO IN QUELLE DISTESE ERBOSE SUSCITAVANO IN ME LA VOGLIA DI IMITARLI PER SENTIRMI LIBERA COME LORO.
LE SORPRESE NON ERANO ANCORA FINITE:
C'ERA ANCHE IL LABIRINTO! SONO ENTRATA CON STEFANIA E, A DIRE IL VERO, UN PO' DI ANSIA MI ERA VENUTA NEL PENSAR DI RIMANERCI INTRAPPOLATA, MA MI SONO TRANQUILIZZATA PERCHE' PONEVO IN  STEFANIA LA FIDUCIA DI TROVARE LA VIA D'USCITA, INFATTI DOPO QUALCHE TENTATIVO CE L'ABBIAMO FATTA!!!!.
AH!, DIMENTICAVO CHE COME ULTIMA COSA SONO ANCHE ANDATA DALLE TRUCCATRICI PER FARMI DIPINGERE SULLA GUANCIA DUE BEI TULIPANI ROSSI;CHI L'AVREBBE MAI DETTO???
E' UN POSTO PROPRIO BELLO, TRANQUILLO ED ARMONIOSO OVE SI PUO' PASSEGGIARE AMMIRANDO LA NATURA LONTANO DALLA FRENESIA GIORNALIERA.
QUESTO AMBIENTE MI INDUCE A UNA RIFLESSIONE: PERCHE' L'UMANITA' E' TANTO EGOISTA DA NON RIUSCIRE AD AGIRE NELLA VITA QUOTIDIANA TRASFERENDO UN PO' DI QUESTA ARMONIA? 
 
A PRESTO
MARZIA
 

Riflessioni di Marzia a Pasqua Riflessioni di Marzia a Pasqua

QUESTA CELEBRAZIONE PER ME E' STATA MOLTO TOCCANTE IN QUANTO HO PROVATO SVARIATE EMOZIONI CHE MI APPRESTO A RACCONTARE
 
LA PRIMA E'  L'AVER AVUTO LA CONFERMA CHE ANCHE UN LAICO COMUNE PUO' DISTRIBUIRE LA COMUNIONE E CON CHE SPIRITO DI COLLABORAZIONE VERSO I FEDELI!!  (MI HA CHIESTO SE ERO GIA' STATA SERVITA!!!!); IO CREDEVO CHE LO POTESSERO FARE SOLO I PRETI E LE SUORE!!!!
 
LA SECONDA E' LA GIOIA NEL CONDIVIDERE IL SEGNO DELLA PACE E DELLA CELEBRAZIONE CON UNA SIGNORA DI COLORE, CHE PRIMA DI QUESTO GIORNO LA CONSIDERAVO UNA FRA I TANTI.
 
LA TERZA E' CHE SON STATA MOLTO SORPRESA DA DON MARIO POICHE' NELL'ISTANTE SUBITO DOPO L'AVERMI DATO LA COMUNIONE MI SALUTA CON UN BEL CIAO (NON MI ERA MAI CAPITATO E NEL CONTEMPO PENSAVO CHE NON SI POTESSE FARE): IO ERO TALMENTE CONCENTRATA NELLA PREGHIERA VERSO LA NONNA CON GESU' NEL CUORE!!!; SOLO ALLA SERA HO PENSATO AL "RESTO"
 
LA QUARTA RIGUARDA NON PIU' GLI ASPETTI RELIGIOSI , MA UN PO PIU' MATERIALI; RIGUARDA IL PREZZO BASSO AL RISTORANTE IN QUANTO IL SERVIZIO AI TAVOLI ERA PRESTATO DAI  GENEROSI VOLONTARI DEL NOSTRO GRUPPO CHE OLTRETUTTO' DISTRIBUIVANO LAUTE PORZIONI!!!!!;
                                                                                                                    Marzia
 

PRANZO DI PASQUA 2015 PRANZO DI PASQUA 2015

Domenica 29 marzo 2015 dopo aver partecipato alla processione delle Palme e all'Eucaristia della Passione nella chiesa di San Giacomo si è svolto il tradizionale pranzo di Pasqua al ristorante Gomedo di Gombito. Presenti una novantina di persone che hanno gustato il menu preparato dai cuochi appositamente per il gruppo nella cornice della genuina ospitalità dei proprietari da tempo molto disponibili all'accoglienza del gruppo handy. Il presidente onorario del gruppo handy Simone ha rivolto ai presenti gli auguri di Pasqua con queste parole: "Buongiorno a tutti!!! Cari amici, desidero ringraziare tutti voi per l'impegno che sempre dimostrate per il nostro gruppo. Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie i miei cari auguri di Buona Pasqua".

(Nella foto il presidente Simone 'coccolato' da don Michele, parroco dell'Unità Pastorale San Bartolomeo e San Giacomo, mentre rivolge gli auguri ai presenti).

 

 

COMMEMORAZIONE DON AGOSTINO COMMEMORAZIONE DON AGOSTINO

Lunedì 6 Aprile 2015, giorno del compleanno di don Ago, sarà celebrata una S. Messa nella chiesa di San Giacomo alle ore 10.45.
Giovedì 9 Aprile 2015, giorno della sua morte, si terrà la preghiera comunitaria al cimitero maggiore di Crema presso la sua tomba alle ore 13.30.


 

Caccia al Tesoro Caccia al Tesoro

Gli animatori del gruppo Handy hanno organizzato la caccia al tesoro per la domenica primo febbraio; giunti tutti i partecipanti sul luogo di ritrovo Greta ed Elisa hanno invitato a dividersi in 2 gruppi e, dopo aver spiegato il gioco e consegnato a ciascun capogruppo la mappa, ogni squadra parte alla ricerca guidata da loro per la soluzione degli indovinelli. 

 

Ma che grattacapi quegli indovinelli!!!!!! la maggior parte non sono riuscita a risolvere, anche se però ho trovato ben 4 biglietti su 12!!! e ho portato la mia squadra BEST FRIENDS alla vitttoria che consisteva in un bauletto pieno di soldi finti ed altre caramelle. 

Che magra consolazione per la scarpinata effettuata e la difficoltà nel trovare la soluzione agli enigmi!!! mi verrebbe da suggerire premi come: giochi di società, libri ricreativi ecc. Abbiamo poi condiviso il tutto al bar Cin cin in piazza Aldo Moro quale ultima tappa gustando una lauta merenda a base di dolci di carnevale e torte sia dolci che salate.
 
Un abbraccio a tutti e alla prossima.
Marzia

 

Attestato di benemerenza Attestato di benemerenza

Domenica 25 gennaio 2015 il nostro gruppo ha ricevuto una pergamena con Menzione d’Onore insieme ad altri gruppi di volontariato del territorio cremasco dalla direzione del settimanale locale Prima Pagina. 

E’ un pezzo di carta che ha comunque dentro la vita di condivisione e di amicizia di molti che hanno fatto la storia del gruppo, a partire da don Agostino, e di molti che stanno facendo la storia del gruppo in questo nostro tempo, ragazzi e volontari; ed è augurio per chi nel futuro entrerà a far parte di questa storia straordinaria nell’ordinario. 

A nome di tutti noi, Greta si è sottoposta disinteressatamente al rito del ritiro della pergamena, che verrà esposta in sede a perpetua memoria

 
 

Programmazione Uscite 2015 Programmazione Uscite 2015

"Domenica pomeriggio 11 gennaio alcuni di noi hanno steso il programma delle uscite da gennaio a luglio 2015. Il faticoso ma bel lavoro di pensare e decidere i vari pomeriggi di uscita (che trovate nella pagina dedicata del sito) è stato immortalato dalle foto postate qui sotto.

Auguri a tutti di buon viaggio di condivisione per ogni uscita"

 

"MOMENTI DECISIONALI..."

 

 

 

 

 


 

Gli Auguri del presidente onorario Gli Auguri del presidente onorario

Domenica 21.12 il Gruppo Handi ha festeggiato il Natale. 

La S.Messa è stata animata con canti, letture, segni, insieme ai bambini del catechismo che avevano condiviso i lavoretti in un precedente pomeriggio di uscita. Dopo la S. Messa il pranzo al ristorante Gomedo di Gombito. 

Come sempre l’accoglienza e la disponibilità del proprietario hanno permesso di vivere un momento di buona cucina e forte amicizia. Oltre 120 partecipanti piccoli, giovani e adulti. Memorabile il discorso di augurio del presidente onorario Simone Garbelli che qui viene riportato integralmente come augurio a quanti leggeranno questa news.

Buongiorno a tutti!

Amici vi voglio ringraziare per tutto quello che avete fatto in questo anno trascorso insieme!

Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie i più sinceri auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo!

                                                                                                       

 Il Presidente Onorario Simone

 

Auguri di Natale Auguri di Natale

A Natale, Gesù è nato tra gli ultimi. In una stalla, dopo che più di una locanda si è rifiutata di accogliere Maria e Giuseppe. L’accoglienza è un dono che nasce nelle cose semplici: in una stalla che offre solo un tetto e il fieno sul quale adagiare il bambino; un bue e un asinello che offrono solo il loro fiato per riscaldarlo. Eppure, quel tetto, quel fieno, quel fiato sono tutto ciò che gli animali e un luogo apparentemente inconsueto possono offrire al nascituro. E se l’accoglienza è questo, cioè condividere con gioia anche quel poco che si ha, perché qualcuno possa sentirsi ‘a casa’… allora possiamo dire che al Gruppo Handy è molto spesso (quasi sempre) Natale e che noi volontari e ragazzi disabili, il nostro presepe dell’accoglienza lo stiamo allestendo da tempo:

Accoglienza è…

…sentirsi in famiglia a Cascina Emmaus, quando ci si ritrova tra volontari per la formazione

…il sorriso dei nostri ragazzi, quando si tuffano nelle terme di Lazise in pieno inverno o accettano con entusiasmo le proposte di attività domenicali

…l’abbraccio di Simone che ti ‘’soffoca’’ di affetto

…un gruppo di più di 100 persone che si chiamano per nome

…le vacanze di condivisione estive a Palus e Jesolo, che quest’anno hanno visto gruppi più ristretti

(aspettiamo tanti nuovi volontari!!!) ma ci hanno lasciato ricordi meravigliosi e la voglia di tornare

…capire che qualcuno ha bisogno di te e accettare di aver bisogno degli altri

…trovare la bellezza nella diversità e provare a trasmetterla con un sorriso

Il Gruppo Handy è questo e molto altro…dona un’opportunità preziosa: guadagnarsi la fiducia e l’amicizia di un ragazzo disabile che, in cambio, darà un sapore nuovo alla vostra vita. Le vacanze estive e le uscite domenicali non sono altro che un’esperienza concreta di tutto questo: stare insieme qualche ora (o qualche giorno) in amicizia, senza pretese, per divertirsi e ridere insieme. Condividendo la cosa più semplice ma più importante che abbiamo, ciò che siamo.

Noi al Gruppo Handy ci sentiamo a casa e aggiungiamo sempre volentieri un posto a tavola, soprattutto in occasione del Natale.

 

Oh…bussano alla porta… siete voi?

 

Buon Natale di cuore… il Gruppo Handy

 

23/11/2014 - Lavoretti di Natale 23/11/2014 - Lavoretti di Natale

Domenica 23/11, in sede, lavoretti di Natale del gruppo insieme ai ragazzi/e del catechismo di quinta elementare dell’Unità Pastorale accompagnati dalle catechiste/i. 

Il ricco e vario materiale messo a disposizione dall’ottima organizzazione ha permesso di elaborare oggetti di “pregevole” fattura da portare a casa per abbellire le pareti e altre parti della casa di ciascuno o per fare regali originali al prossimo Natale. Clima caldo e frizzante nell’amicizia, nella gioia e nella condivisione, come sempre.

Grazie a chi ha preparato, alle catechiste/i e ai ragazzi/e di V elementare per la presenza composta e serena.

Alla prossima.
 

Riflessioni... Riflessioni...

La castagnata che si è tenuta a San Giacomo domenica 9 novembre e' stata per me un'opportunita' di gioia condivisa attraverso il canto. 

Per mia deduzione ho pensato che Eva avesse colto in me il piacere verso il canto dal fatto che io ero sempre vicino alla stazione karaoke a ballare, a tenere il ritmo delle canzoni e cantare senza microfono. Dopo un po' infatti, Eva mi invita a cantare con lei  "Siamo la coppia più bella deol mondo" ;io avrei potuto rifiutare (ero stanca di cantare) invece l' ho seguita ed abbiamo cantato in coppia (io la voce maschile ed Eva quella femminile) e ci "guidavamo a vicenda": e' stato molto piacevole!!!!.

Dopo il rientro a casa, ne ho parlato alla mamma e mi è sorta una domanda: "ma perchè questi momenti vengono proposti solo per i diversamente abili?" dovrebbero essere estesi a tutti gli oratori, visto che una buona parte dei giovani d'oggi rincorrono falsi idoli. O sbaglio? resto in attesa di riflessioni e confronti.

Ciao a presto 

Marzia

 

Gruppo Handicap S.Gicomo